Analisi geomagnetica 2017-09-08

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Il giorno 6 sono partiti dal Sole diversi CME estremamente potenti. Il più forte tra questi (fino ad ora) è stato un flare Classe X 9.3 (su scala di 10). Questo CME è stato preceduto e seguito da diversi flare Classe M ed X minori. Inoltre è stato emesso un nuovo classe X. Aggiungiamo che viene anche emesso dal Sole un potente vento solare emesso dai buchi coronali.

Questa eruzione solare è la più potente degli ultimi 20 anni o 11 se consideriamo l’ attuale ciclo solare (che è appunto ciclico di 11 anni in 11 anni). Si tratta quindi di un vero e proprio bombardamento verso la nostra ionosfera.

E’ ovviamente attesa una tempesta geomagnetica almeno classe G4 ma potrebbe arrivare anche a toccare G5

Ovviamente sono comparsi anche altri disturbi basati su aspetti minori come R3, S2 ed R1

http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2017/09/07/sul-sole-unaltra-eruzione-blackout-radio-ai-poli-_24ac4a75-7889-4df5-b7fb-b25eec6b300a.html

Ricordiamo gli effetti principali di una G4 e di una G5.

G4 – Sistemi di potenza: Sono possibili problemi diffusi di perdita di controllo della tensione e alcuni sistemi di protezione perderanno erroneamente le risorse chiave dalla griglia elettrica. Possibili Black out sporadici.
Operazioni spaziali: Possono verificarsi problemi di caricamento e monitoraggio delle superfici, potrebbero essere necessarie correzioni per problemi di orientamento.
Altri sistemi: le correnti di condotta indotte influenzano le misure di prevenzione, la propagazione radiofonica HF sporadica, la navigazione satellitare è degradata per ore, la navigazione radio a bassa frequenza è interrotta e potremo avere aurore a bassa latitudine come Alabama e California settentrionale (tipicamente lat. Geomagnetico 45°).

G5 – Sistemi di potenza: Possono verificarsi problemi diffusi di controllo della tensione e problemi ai sistema di protezione, alcuni sistemi di griglia potrebbero subire un crollo completo o un blackout. I trasformatori potrebbero accusare dei danni.
Operazioni spaziali: Possono verificarsi cariche di superficie estese, problemi di orientamento, uplink / downlink e satelliti di monitoraggio.
Altri sistemi: le correnti nei cavi di alta tensione possono essere amplificate centinaia di volte, la propagazione radiofonica a frequenze elevate può essere impossibile in molti settori per un giorno o due giorni, la navigazione satellitare può essere degradata per giorni, la navigazione radio a bassa frequenza può essere fuori uso per ore e l’aurora viene vista a basse latitudini come la Florida e il Texas meridionale (tipicamente lat. geomagnetico 40 °).


ANALISI

SISMI – Secondo il modello matematico di influenza della attività geomagnetica e magnetostrittiva terrestre da noi seguito, ricordiamo, modello ancora in fase di sperimentazione con cui si spiega la possibilità di innescare sismi di alta potenza, è ovviamente possibile che una tale rapida variazione provochi sismi di magnitudo molto elevata. Essendo cambiato repentinamente l’ indice KP sopra il Pacifico con un differenziale molto esteso, è possibile che i primi forti sismi si sviluppino proprio in quell’ area. A seguire poi a livello planetario. Siamo in attesa di vedere e ricevere i dati dell’ indice DST aggiornati (gli ultimi dati risalgono al giorno 7) ma si ritiene che vi sia una variazione molto estesa che andrà a sommarsi a quella del giorno 31 agosto 2017.
Vedi analisi geomagnetica precedente sull’ Europa QUI

Ricordiamo che secondo il modello da noi seguito una variazione consistente del DST innesca sismi molto profondi anche dopo diverse settimane dall’ evento preso in considerazione. Pertanto possiamo ipotizzare due classi di eventi.

1° classe di eventi: eventi quasi immediati causati dalla repentina variazione magneto strittiva. In genere questi eventi accadono entro una settimana dall’ evento e sono profondi tra 10 e 20 km.

2° classe di eventi: eventi a “lungo” termine causati da una variazione molto ampia del DST che innesca sismi anche dopo 15/20 giorni dall’evento a quote tra i 150 e 400 km sotto la crosta terrestre.

Pertanto riteniamo che sia possibile la registrazione di sismi con magnitudo molto elevata a livello planetario a partire da oggi 8 settembre 2017 fino ai primi 15 giorni di ottobre 2017.


Update 8/9/2017 ore 13:39 UTC

Continua la tempesta geomagnetica planetaria

Mentre il Sole sta continuando ad emetter flare di classe X ed M.

 

L’indice DST nella giornata di ieri ha toccato quota -207 nT. Oggi alle 13.20 UTC quota -130 nT.


 

Update 8/9/2017 ore 15:46 UTC

G4 piena sull’ Europa

 

Update 10/10/2017 ore 15:46 UTC

Si segnala che per ben due volte dal 9 di settembre siamo stati interessanti da nuove pesanti perturbazioni geomagnetiche, il 15/16 settembre e il 27/28 settembre. Altri incrementi sono attesi a breve.

Attività vulcanica

Particolare attenzione va posta all’ attività vulcanica che viene stimolata al pari della attività sismica, seppure con un certo ritardo. Abbiamo avuto infatti diverse eruzioni e l’ attenzione deve essere mantenuta alta.

Vulcano Popocatepetl (Messico)

 

Vulcano Vanuatu (Pacifico)

http://adevarul.ro/international/in-lume/video-insula-terorizata-vulcan-nervos-locuitorii-primit-ordin-evacuare-infografie-1_59cd0aa95ab6550cb89e290b/index.html

 

Vulcano Agung – Bali (Indonesia)

http://www.ilpost.it/2017/09/29/evacuazioni-vulcano-bali/

 

Update 14/10/2017 ore 00:44 UTC

Il giorno 12 e 13 siamo stati investiti da una nuova tempesta geomagnetica di classe G2 che ha colpito la nostra ionosfera con costante regolarità.

 

 

Al momento non sono pervenuti altri dati. S raccomanda comunque un atteggiamento prudenziale poiché la finestra di allerta che si sarebbe dovuta chiudere il 15 di ottobre, va invece prorogata fino almeno al 22 di ottobre. Restiamo in attesa di ulteriori dati.

Update 17/10/2017 ore 00:44 UTC

Nuova tempesta geomagnetica che rende ancora vulnerabili ed estende la finestra di allerta (vedi report di studio negli update successivi).

Update 25/10/2017 ore 17:40 UTC

A seguito di una analisi statistica approfondita abbiamo appurato che dopo una variazione geomagnetica così elevata con un differenziale di -100 nT possono passare anche 58 giorni di media prima di avere forti effetti evidenti. Essendo quindi la tempesta avvenuta alla fine del mese di agosto, 58 giorni di media ci portano al 27 di ottobre. Inoltre a livello planetario la cosa si è ripetuta il 7/8 di settembre e quindi potremmo avere in un intorno del 5 novembre altri effetti. Queste date del tutto indicative sono un riferimento di intervallo che deve essere preso in considerazione (diversi giorni prima e diversi giorni dopo) in cui potremmo avere la manifestazione di violente attività sismiche. Per altro si sta riposizionando verso di noi la stessa macchia solare che ha “sparato” al 6 di settembre il violento flare classe X. E quindi è plausibile ipotizzare che l’ effetto di nuovi flare si vada a sommare con questo della presente analisi.

 

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Eventi sismici planetari con magnitudo maggiore / uguale di 6 R

 

M 6.8 – 93km NE of Hihifo, Tonga
2017-11-04 09:00:19 UTC 15.320°S 173.168°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bibm#executive

M 6.6 – 101km E of Tadine, New Caledonia
2017-11-01 02:23:57 UTC 21.648°S 168.859°E 22.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000azjt#executive

M 6.1 – 41km WSW of Hila, Indonesia
2017-10-31 11:50:48 UTC 3.745°S 127.752°E 6.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ayz8#executive

M 6.8 – 130km E of Tadine, New Caledonia
2017-10-31 00:42:08 UTC 21.702°S 169.132°E 24.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000aytk#executive

M 6.7 – 141km NNE of Palue, Indonesia
2017-10-24 10:47:47 UTC 7.236°S 123.040°E 549.2 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000aw8q#executive

M 6.0 – 100km SSE of Pangai, Tonga
2017-10-18 12:00:59 UTC 20.598°S 173.895°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000atnb#executive

M 6.7 – Bouvet Island region
2017-10-10 18:53:28 UTC 54.285°S 8.637°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000apql#executive

M 6.3 – 36km SSW of Putre, Chile
2017-10-10 06:32:20 UTC 18.521°S 69.641°W 82.4 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000b3dm#executive

M 6.6 – 60km E of Buldir Island, Alaska
2017-10-08 22:34:33 UTC 52.450°N 176.808°E 111.8 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000b2vq#executive

M 6.3 – Balleny Islands region
2017-10-08 20:48:58 UTC 61.743°S 154.553°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000b2v1#executive

M 6.1 – 156km NW of Pangai, Tonga
2017-10-08 14:04:38 UTC 18.995°S 175.574°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000b2sv#executive

M 6.0 – 255km ESE of Ishinomaki, Japan
2017-10-06 07:59:33 UTC 37.485°N 143.954°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000b1v8#executive

M 6.4 – South of the Fiji Islands
2017-09-26 04:20:00 UTC 23.714°S 176.937°W 98.1 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000autd#executive

M 6.1 – 15km SE of Matias Romero, Mexico
2017-09-23 12:53:02 UTC 16.773°N 94.951°W 9.6 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000atjv#executive

M 6.1 – 280km ESE of Kamaishi, Japan
2017-09-20 16:37:16 UTC 37.981°N 144.660°E 11.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000arxv#executive

M 6.1 – 248km W of Auckland Island, New Zealand
2017-09-20 01:43:27 UTC 50.715°S 162.614°E 19.8 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000arel#executive

M 7.1 – 0km NE of Ayutla, Mexico
2017-09-19 18:14:38 UTC 18.554°N 98.495°W 51.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000ar20#executive

M 8.1 – 87km SW of Pijijiapan, Mexico
2017-09-08 04:49:21 UTC 15.068°N 93.715°W 69.7 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000ahv0#executive

 

Eventi sismici planetari con magnitudo inferiore a 6 R

M 4.2 – 22km N of Rodos, Greece
2017-11-04 21:54:09 UTC 36.644°N 28.196°E 77.5 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bimb#executive

M 4.4 – 5km NNE of Sinoikismos Khavarion, Greece
2017-11-04 09:51:15 UTC 37.898°N 21.401°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bich#executive

M 3.5 – 2km NNW of Mieders, Austria
2017-11-03 18:15:41 UTC 47.187°N 11.369°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bhzn#executive

M 3.9 – 55km SSE of Rincon de la Victoria, Spain
2017-11-03 17:19:02 UTC 36.239°N 4.081°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bhwg#executive

M 4.1 – 4km SE of Citluk, Bosnia and Herzegovina
2017-11-03 12:59:33 UTC 43.204°N 17.749°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bhpw#executive

M 5.7 – 197km SW of Tomatlan, Mexico
2017-11-03 11:52:09 UTC 18.660°N 106.564°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bhp8#executive

M 4.1 – 55km SW of Forio, Italy
2017-11-01 23:12:37 UTC 40.427°N 13.354°E 438.2 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000bf9a#executive

M 5.9 – 117km ESE of Tadine, New Caledonia
2017-11-01 05:09:00 UTC 21.807°S 168.982°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000azme#executive

M 5.7 – 43km SW of Hila, Indonesia
2017-10-31 12:37:47 UTC 3.819°S 127.769°E 15.8 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000az05#executive

M 5.6 – 50km WSW of Hila, Indonesia
2017-10-31 11:34:39 UTC 3.774°S 127.671°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ayz4#executive

M 5.8 – 48km SW of Hila, Indonesia
2017-10-31 11:31:39 UTC 3.826°S 127.721°E 4.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ayz3#executive

M 5.7 – 72km NE of Hihifo, Tonga
2017-10-31 04:58:53 UTC 15.496°S 173.267°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000aywi#executive

M 5.9 – 108km E of Tadine, New Caledonia
2017-10-31 02:20:46 UTC 21.426°S 168.925°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ayv5#executive

M 5.4 – 55km N of Satipo, Peru
2017-10-30 17:12:06 UTC 10.756°S 74.693°W 101.1 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ayky#executive

M 5.9 – North of Franz Josef Land
2017-10-28 19:11:02 UTC 86.923°N 55.200°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ay3r#executive

M 5.8 – North of Franz Josef Land
2017-10-28 16:16:06 UTC 86.897°N 53.211°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ay29#executive

M 5.8 – North of Franz Josef Land
2017-10-28 16:13:54 UTC 86.875°N 54.152°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ay28#executive

M 4.0 – 12km SSW of Prozor, Bosnia and Herzegovina
2017-10-25 22:58:10 UTC 43.722°N 17.527°E 6.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000awzx#executive

M 4.3 – 8km S of Rumboci, Bosnia and Herzegovina
2017-10-25 22:50:03 UTC 43.752°N 17.512°E 11.6 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000awzs#executive

M 4.6 – 8km SSW of Bodrum, Turkey
2017-10-24 09:36:24 UTC 36.967°N 27.383°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000aw8c#executive

M 5.9 – Southwest of Africa
2017-10-23 08:32:32 UTC 52.351°S 16.745°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000avue#executive

M 4.5 – 70km SW of Lixourion, Greece
2017-10-23 01:17:35 UTC 37.786°N 19.828°E 16.9 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000avsy#executive

M 5.8 – 168km E of Naze, Japan
2017-10-19 09:02:01 UTC 28.321°N 131.202°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000au13#executive

M 4.5 – 11km NW of Florina, Greece
2017-10-14 09:55:38 UTC 40.854°N 21.304°E 11.6 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000as2z#executive

M 4.3 – 37km SE of Pirgos, Greece
2017-10-13 02:36:42 UTC 34.724°N 25.385°E 49.1 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ar7z#executive

M 5.1 – 31km E of Patitirion, Greece
2017-10-11 22:49:44 UTC 39.168°N 24.228°E 6.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000aqij#executive

M 3.5 – Tirreno meridionale
2017-10-14 11:12:21 UTC 39.014° N 15.421° E   278,2 depth

M 3.2 – Preci (PG) – Norcia
2017-10-14 06:02:18 UTC 42.823° N 13.077° E 8,7 depth

M 4.5 – 11km NW of Florina, Greece
2017-10-14 09:55:38 UTC 40.854°N 21.304°E 11.6 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000as2z#executive

M 4.3 – 37km SE of Pirgos, Greece
2017-10-13 02:36:42 UTC 34.724°N 25.385°E 49.1 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000ar7z#executive

M 4.3 – 7km NE of Kos, Greece
2017-10-10 19:59:24 UTC 36.947°N 27.348°E 3.6 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000apsm#executive

M 4.1 – 3km NNE of Arkhaia Korinthos, Greece
2017-10-09 01:19:29 UTC 37.947°N 22.901°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000b2x9#executive

M 4.6 – Region EASTERN MEDITERRANEAN SEA
2017-10-08 22:14:50.3 UTC 32.95 N 27.43 E 40 km depth
https://www.emsc-csem.org/Earthquake/earthquake.php?id=622922#summary

M 5.7 – North Atlantic Ocean
2017-10-03 20:39:04 UTC 13.455°N 49.319°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000b0nr#executive

M 4.6 – 5km NW of Antalya, Turkey
2017-09-29 16:08:40 UTC 36.951°N 30.657°E 89.4 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000awn9#executive

M 3.3 – 6km WNW of Sarande, Albania
2017-09-28 21:33:48 UTC 39.906°N 19.941°E 10.3 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000aw7x#executive

M 3.5 – 2km ENE of Tresboeuf, France
2017-09-28 01:43:23 UTC 47.895°N 1.521°W 7.5 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000avqf#executive

M 5.8 – 79km ESE of Hachinohe, Japan
2017-09-26 20:22:11 UTC 40.321°N 142.406°E 36.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000av31#executive

M 5.9 – 196km S of Taron, Papua New Guinea
2017-09-25 20:29:23 UTC 6.211°S 152.713°E 6.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000aulg#executive

M 4.9 – 2km N of Kos, Greece
2017-09-24 16:57:16 UTC 36.912°N 27.287°E 8.7 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000atyw#executive

M 5.7 – 4km NW of Kadingilan, Philippines
2017-09-23 20:47:08 UTC 7.629°N 124.874°E 31.4 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000atpb#executive

M 5.7 – 218km W of Ferndale, California
2017-09-22 19:50:15 UTC 40.414°N 126.834°W 11.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000atbf#executive

M 4.2 – 4km S of Mitilini, Greece
2017-09-22 04:20:23 UTC 39.130°N 26.255°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000aszw#executive

M 5.7 – 98km NNE of Kemeduran, Indonesia
2017-09-20 23:59:24 UTC 6.141°S 113.003°E 588.6 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000as7r#executive

M 5.9 – 165km N of Finschhafen, Papua New Guinea
2017-09-20 22:13:36 UTC 5.110°S 147.834°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000as5x#executive

M 4.3 – 15km E of Himare, Albania
2017-09-18 16:47:12 UTC 40.107°N 19.930°E 16.3 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000aq1c#executive

M 5.8 – 95km WSW of Illapel, Chile
2017-09-18 13:46:56 UTC 31.820°S 72.147°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000apwd#executive

M 5.7 – Southern Mid-Atlantic Ridge
2017-09-18 05:28:03 UTC 18.526°S 12.716°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000apru#executive

M 4.5 – 17km NE of Patitirion, Greece
2017-09-17 14:29:34 UTC 39.272°N 24.002°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000apie#executive

M 5.7 – 75km W of Kandrian, Papua New Guinea
2017-09-17 14:26:07 UTC 6.311°S 148.871°E 18.9 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000apif#executive

M 4.0 – 23km E of Bodrum, Turkey
2017-09-16 08:33:56 UTC 37.069°N 27.685°E 6.9 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000ap0a#executive

M 5.5 – 157km NNW of Visokoi Island, South Georgia and the South Sandwich Islands
2017-09-15 18:48:02 UTC 55.444°S 28.362°W 9.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000anjp#executive

M 5.8 – 12km SSE of Agrihan, Northern Mariana Islands
2017-09-14 17:41:28 UTC 18.670°N 145.732°E 173.3 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000amk5#executive

M 3.2 – 7km S of Breznik, Bulgaria
2017-09-14 01:53:19 UTC 42.670°N 22.899°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000am21#executive

M 5.0 – 15km WSW of Neochorion, Greece
2017-09-11 16:20:15 UTC 39.210°N 21.573°E 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000ak65#executive

M 4.6 – 4km ESE of Borgorose, Italy
2017-09-10 19:58:12 UTC 42.169°N 13.284°E 5.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us2000ajlp#executive

M 5.9 – Reykjanes Ridge
2017-09-10 21:40:21 UTC 57.127°N 33.677°W 10.0 km depth
https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us1000apql#executive

 

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